Trombone

Strumento aerofono in ottone a canna ricurva e bocchino a tazza; possiede una cameratura cilindrica per due terzi e conica nell’ultima parte, e un meccanismo a coulisse che permette l’allungamento della canna. Le origini del trombone risalgono al XV secolo. Lo strumento fu sviluppato a partire dalla tromba e fu costruito fin da subito in diverse taglie: contralto, tenore e basso. Se si escludono il minore spessore del metallo e la campana più stretta, che donavano al trombone un suono più dolce e mellifluo, gli strumenti antichi non differiscono poi molto da quelli moderni. Con il nome di sackbut (in spagnolo sacabuche), fu uno strumento assai utilizzato nella musica da camera e da chiesa. Il trombone che potremmo definire antico cominciò il suo declino intorno all’anno 1700. Rimase però in uso nelle bande municipali; entrò a far parte delle bande militari solo nel tardo Settecento, nel momento in cui subì anche la modifica della morfologia della campana, che si allargò notevolmente fino a raggiungere le dimensioni mantenute ancor oggi. Nel corso del XIX secolo furono anche introdotti strumenti con pistoni e valvole, ma il timbro di questi strumenti risultò assai meno interessante di quello dei tromboni a coulisse. Il trombone tenore in si bemolle produce, con la coulisse completamente chiusa, il terzo si bemolle sotto il do centrale e di conseguenza tutti gli armonici naturali che possono essere prodotti avendo come fondamentale questa nota. La coulisse può essere tirata in sei ulteriori posizioni fondamentali, che forniscono via via un armonico di base sempre più grave (o pedale) per costruire altre successioni di note. L’ambito si estende dal secondo mi sotto il do centrale al si bemolle sopra al do centrale; inoltre vanno calcolate quattro note di pedale (si bemolle, la, la bemolle, sol; gli armonici prodotti sopra un’ulteriore nota di pedale, che fa scendere il trombone fino al mi grave, sono estremamente difficili da produrre). In orchestra viene utilizzato anche un trombone basso in fa, a volte sostituito da un trombone basso/tenore in si bemolle/fa. Fra le prime composizioni orchestrali a includere parti per il trombone cosiddetto moderno, possiamo includere il Don Giovanni (1787) di Mozart e la Quinta sinfonia di Beethoven (1808). Il trombone trovò posto stabilmente in orchestra soltanto a partire dal 1850.