Nel 1810 l'inglese Halliday fabbricò una Tromba a sei chiavi e le dette il nome di Bugle-Horn.
Questo strumento ebbe varie modificazioni e prese successivamente i nomi di Bugle e di Corno a chiave.
Nacque verso il 1825 in forme analoghe in Francia e in Austria, passando poi in Germania, in Inghilterra e in Italia.
Ha il bocchino a forma di tazza come quello della Tromba e del Trombone, ma a differenza di questi, che hanno il tubo quasi integralmente cilindrico, esso ha un tubo conico come quello del Corno, terminante in una campana piuttosto ampia.
Il suo suono risulta pertanto intermedio tra quello della Tromba e quello del Trombone (del quale è meno incisivo) e quello del Corno (del quale è più potente e corposo).
La prima serie completa, dal Soprano al Contrabbasso, fu presentata nel 1843 da Sax che la chiamò famiglia dei Sax Horns.
In seguito giunsero al nome attuale di Flicorno.

Esistono Flicorni di molte tonalità, ma per la Banda si adoperano i seguenti:
 

E' accordato nella tonalità di Mib. Si presta benissimo al canto, tanto che nelle trascrizioni bandistiche di brani lirici gli viene affidata la parte del Soprano vocale.

Flicorno sopranino

E' accordato nella tonalità di Sib. Benché questo strumento si chiami soprano e sia tale veramente in relazione alle espressioni della famiglia, le sue caratteristiche non corrispondono alla parte vocale.
Considerato come strumento solista, il registro che più gli si adatta è quello del Mezzo-Soprano. Questo strumento può eseguire passi di agilità; nelle brass-band i Flicorni Soprani sono considerati come i Clarinetti della Banda e i Violini dell'Orchestra; rappresentano cioè la base.

E' accordato nella tonalità di Mib.
In Italia è più conosciuto sotto il nome di Genis (dal nome del suo inventore) o Clavicorno.
Il registro del Flicorno Contralto corrisponde esattamente alla voce del Contralto e questo strumento deve considerarsi il vero Contralto della famiglia.
Pur potendo eseguire parti cantabili, è generalmente adoperato per riprodurre armonie e accompagnamenti in controtempo.
Wagner usò due Tenor-Tuben in Es nella Tetralogia, che corrispondono a due Flicorni Contralti a quattro pistoni.

Sono tre elementi della famiglia accordati al medesimo Diapason.
Se si misura lo sviluppo del loro canneggio, lo si trova uguale per tutti e tre.
La differenza consiste nel diametro, che offre maggiore o minore facilità di risalire agli acuti o discendere nei gravi.
Ognuno dei registri di questi strumenti corrisponde al registro vocale.
Questi strumenti sono essenzialmente cantabili e sono insostituibili per eseguire le parti del cosiddetto controcanto.
Il flicorno Baritono è conosciuto sotto il nome di Bombardino
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A completamento della famiglia abbiamo il Flicorno Contrabbasso in Sib, elemento che ha maggiori dimensioni e che raggiunge il limite massimo di estensione grave degli strumenti a bocchino.
Questi strumenti rappresentano il basso fondamentale di tutta la Banda.
Il Flicorno Basso-Grave in Mib non può salire quanto quello in Fa e non scendere quanto quello in Sib.

Flicorno Basso Susafono

Tuba

È lo strumento più grave della famiglia degli ottoni. Possiede una larga cameratura conica, da quattro a sei pistoni, imboccatura profonda a tazza, corpo e disposizione dei tubi verticale e ampio padiglione aperto verso l'alto. Brevettata nel 1835 dal maestro di banda prussiano Friedrich Wilhelm Wieprecht e dal costruttore tedesco Johann Gottfried Moritz, la tuba fu il risultato delle ricerche per la creazione di uno strumento grave della famiglia degli ottoni fornito di chiavi e pistoni. Fra i predecessori della tuba possiamo annoverare il serpentone (strumento grave a forma di S con bocchino a tazza, corpo in legno e fori di diteggiatura) e l'oficleide (un corno basso con chiavi aggiunte). La tuba ha un'estensione di oltre tre ottave; esiste nei registri di basso (in mi bemolle o in fa) oppure come contrabbasso (in si bemolle o do). La tuba bassa che ha il canneggio non verticale ma avvolto a spirale prende il nome di helicon; una variante di questo strumento è il sousaphone, che possiede un gigantesco padiglione mobile aggiunto allo strumento su suggerimento del maestro di banda statunitense John Philipp Sousa (da cui il nome). Le tube wagneriane sono strumenti con quattro pistoni e una larga cameratura, ideati per Richard Wagner. Il compositore li fece costruire appositamente desiderando un timbro simile a quello del corno ma in una regione ancora più grave per donare un colore particolare ad alcune sezioni della tetralogia dell'Anello del Nibelungo.